Itinerari
VISITE DI SVAGO, CULTURALI E DI PELLEGRINAGGIO
Visitare Cassano di Roccabascerana:
Cenni storici:
Le origini di Cassano Caudino di Roccabascerana sono state oggetto di diverse interpretazioni, tra cui quella più accreditata sembra essere associata alla presenza di un tempio di Jano ( Casa-Jani), a cui veniva abbinata la parola Caudino riferita alla Valle di Caudium.
Il luogo potrebbe essere uno di quegli antichi "Vichi" di cui narra lo storico Tito Livio, messo a ferro e fuoco durante le guerre tra i romani ed i sanniti, assumendo così il ruolo di "Avamposto di romanità", durante la sottomissione alle colonie romane fu chiamato "Castrum Carissanum". Nel posto alcuni anni fa sono state ritrovate alcune anfore di argilla che, dopo analisi da parte dell'Università degli studi di Napoli, risultarono di manifattura etrusca. E', inoltre, di notevole interesse storico artiscito il centro storico di Roccabascerana.
Passeggiate naturalistiche:
A pochi metri dal B&B vi è un piccolo spazio verde da dove si può ammirare l'intere Valle Caudina e un sentiero che conduce alla pineta del Monte Brecceto o Colonna ad un altezza di circa 600 mlm. In questi percorsi naturalistici è presente una ricca fauna. A circa metà percorso si può visitate la cappella mariana con grotta dedicata alla Madonna di Lourdes, ricostruita sui ruderi di una antico tempio, forse la prima costruzione del posto.
Proseguendo si giunge sull'altopiano (Selva) ove la superficie è ricoperta da un fitto castagneto. In questa zona nel periodo estivo-autunnale oltre a respirare un'aria sana ed ammirare le bellezze naturali è diffusa la presenza del pregiatissimo "fungo porcino", mentre in inverno le frequenti nevicate che trasformano completamente il paesaggio.
In zona sono presenti diversi punti ristoro dove per la gioia del palato vengono preparati squisiti pranzi.
A pochi chilometri dal B&B è possibile organizzare giornate di pic-nic in oasi del WWF e alla località "Mafariello" nei comuni limitrofi.
Visitare Avellino:
Il Partenio ed il Terminio formano una cerchia in cui si adagia la città di Avellino ha subito varie dominazioni da quella romana a bizantina da quella lonbarda a quella normanna che ne hanno arricchito di numerose testimonianze artistico-culturali. In città si può visitare la Torre dell'Orologio risalente all'anno 1650 circa. A circa 22 chilometri la catena montuosa del Partenio ospita l'Abbazia di Montevergine dove in un maestoso paesaggio si fondono poesia e fede religiosa, ad un'altezza di circa 1270 sul livello mare e domina la città di Avellino. L'abbazia di Montevergine è il più noto e venerato santuario mariano della Campania, meta di numerosi pellegrinaggi provenienti da ogni parte d'Italia, specie nel periodo estivo. In provincia alcune delle mete possono essere:
- Zungoli: Convento di san Francesco, restaurato nel 1930;
- Taurano: Convento di san Giovanni al palco fine 1300;
- Ariano Irpino: Castello Normanno;
Visitare Benevento:
E' una delle città più antiche se non la più antica d'italia, infatti secondo alcune leggende del posto raccontano che è stata fondata o da Diomede o da Ausone, un figlio di Ulisse e Circe. Le sue caratteristiche di inespugnabile città-fortezza hanno scoraggiato le imprese di conquista, anche l'Impero Romano subì una grave sconfitta contro il popolo dei Sanniti alla località Forche Caudine. L'Arco di Traiano, il Teatro Romano sono alcune alcune testimonianze che ancora oggi si possono apprezzare. La chiesa longobarda di Santa Sofia è stata fondata dal duca Gisulfo II e completata da Arechi II nell’anno 762, forse come chiesa nazionale del popolo longobardo. Alcune giornate destinate a visite storico, culturali e religiose della provincia beneventana possono essere:
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Montesarchio: - Torre fortezza;
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Pietrelcina: - Piana Romana luogo che ha dato i natali a san Pio e dove ha avuto le prime manifestazioni della sua vocazione.
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Sant'Agata dè Goti (città longobarda): La cattedrale da tempio alla dea Cecere a tempio dedicato all'Assunta fino ad essere ricostruita in stile romanico;
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Faicchio: Castello ducale del XV secolo;
Visitare Caserta:
la citta si raggiunge tramite la comodissima SS 7 Appia in circa 40 minuti, dove si possono ammirare il Palazzo Reale, commissionato dai Borboni all'Arch Vanvitelli con visita agli appartamenti reali e passeggiate nel parco con destinazione ad una attraente cascata. Un'altra tappa obbligata è "Casertavecchia" dove tra antiche cotruzioni e possibile assaporare unici piatti unici a base di cacciagione.
le atre città :
sul posto possono essere organizzati percorsi con destinazione Napoli, Salerno e Costiera Amalfitana.
